MISURE TROMOMETRICHE

Le misure tromometriche altro non sono che la registrazione ed interpretazione del rumore di fondo presente in natura.
Questo rumore di fondo viene influenzato dalle caratteristiche del sito esaminato, che tenderà ad amplificare alcune frequenze e a ridurne altre, proprio come agisce la cassa di un tamburo.
Ponendo una terna di geofoni (due orizzontali ed uno verticale) sul terreno e registrando il segnale per un tempo molto lungo (di solito più di 10 minuti) si può arrivare a determinare (tecnica del rapporto spettrale, Nakamura) la frequenza di sito.
Il rapporto spettrale ci evidenzia il periodo di risonanza fondamentale del sito in questione.
Tramite un inversione dei dati ottenuti possiamo così ottenere un profilo delle velocità.
I dati ottenuti con questo metodo dovranno comunque essere sempre tarati con altri metodi geofisici e/o informazioni dirette.

Fig.7 e 8-rilievo tromometrico, in questo caso la figura colorata mostra il segnale invertito nel dominio delle frequenze, mentre la linea rossa mostra un picco sulla frequenza fondamentale di sito, che posizionerebbe il contatto fra sedimenti e litoide a circa 100 metri di profondità